La Sesia apiformis è una farfalla di medie dimensioni appartenente alla famiglia dei Sesiidi. A prima vista sembra un'ape ma in realtà si tratta di un lepidottero. E` un classico esempio di mimetismo batesiano, che si verifica quando un insetto inoffensivo imita, per difendersi dai predatori, specie più pericolose e aggressive nei colori e nel portamento. La Sesia apiformis imita nell'aspetto, una grossa vespa o un calabrone, da qui il nome "apiformis". E` presente in tutta Italia e isole, ma viene considerata una specie rara. Vive in ambienti umidi come paludi, rive di corsi d'acqua in presenza di pioppi dove la larva si sviluppa. Gli adulti di giorno volano intorno agli alberi, soprattutto quando la femmina deve deporre. Questo è un esempio di come la Natura ci sorprende ancora. Di una particolare strategia di difesa delle api ne ho parlato nella nuova puntata di Curiosità viventi, intitolata "Le api che "cucinano" a morte il calabrone". Se non lo avete ancora fatto iscrivetevi al canale youtube di Entomologando per non perdervi i prossimi video. Fonte immagine WikiCommons.
Benvenuti su Entomologando, curiosità e approfondimenti dal mondo degli insetti!
Entomologando è social: Facebook, YouTube. Iscriviti alla Newsletters per rimanere sempre aggiornato!
Entomologando è social: Facebook, YouTube. Iscriviti alla Newsletters per rimanere sempre aggiornato!
Giornata della Terra 2015
Oggi è la Giornata della Terra, celebrazione conosciuta anche come Earth Day, nata il 22 aprile 1970 negli Stati Uniti da un movimento ecologista. In questo giorno si celebra l'ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Si celebra ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile. Come ogni anno Google dedica un Doodle a questa ricorrenza; quest'anno ha creato un quiz "Che animale sei?". I risultati non sono però i classici cani e gatti, ma il proprio carattere viene associato ad alcune specie poco conosciute; un mammut lanoso, un corallo, una lontra di mare, un pangolino, un'ape, un manachino capirosso... questi alcuni dei possibili risultati del test.
Tra i possibili risultati del test compare l'ape. Un'instancabile lavoratrice, che dedica parte del suo tempo a impollinare i fiori, così viene presentata da Google. Questi insetti sociali condividono la fama d'instancabili lavoratrici con formiche e termiti. Anche se hanno vita molto breve riescono a sfruttarla tutta fino in fondo rendendosi utili per la società a cui appartengono. Sono sicuramente degli esseri da cui prendere esempio. Nuova puntata di Curiosità viventi: "Le formiche vampiro e i mangiatori di sangue". Se non lo avete ancora fatto iscrivetevi al canale youtube di Entomologando per non perdervi i prossimi video.
Le formiche "Maya"
Per rimanere in tema "formiche" recentemente sono state scoperte in America Centrale e nei Caraibi nuove specie di imenotteri e sono state battezzate con nomi tratti dalla mitologia dell'antica civiltà americana. L’entomologo Jack Longino, autore della ricerca, si è divertito a battezzare alcuni di questi imenotteri con i nomi di figure mitologiche Maya: ad esempio, Eurhopalothrix zipacna porta il nome del feroce demone Zipacna, simile a un coccodrillo. Oppure le Eurhopalothrix xibalba (xibalba significa “luogo della paura”) si riferisce al mondo dell'aldilà governato dalle divinità maya. Eurhopalothrix hunhau invece è un omaggio a Hunhau, un importante dio Maya della morte e signore dell'aldilà. Altri ancora hanno un nome che si riferisce al loro aspetto fisico, come ad esempio Eurhopalothrix semicapillum, ovvero "con un po' di capelli". Questi minuscoli predatori vivono sul fondo della foresta, dove si nutrono di insetti dal corpo morbido. Molte di queste nuove specie sono già a rischio estinzione perché vivono in fazzoletti di antica foresta ormai circondati da insediamenti urbani e zone agricole. Questo deve far riflettere sulle migliaia di specie che non si fa in tempo neppure a scoprire perché sono già estinte. Di altre formiche con abitudini particolari ne ho parlato nella nuova puntata di Curiosità viventi, intitolata "Le formiche vampiro e i mangiatori di sangue". Se non lo avete ancora fatto iscrivetevi al canale youtube di Entomologando per non perdervi i prossimi video. Fonte immagine meteoweb.eu.
L'omaggio alimentare delle mosche scorpione
L'accoppiamento è una faccenda tutt'altro che semplice per le Mecoptera, comunemente chiamate mosche scorpione per la parte terminale dell'addome dei maschi, che ricorda la coda di uno scorpione. In genere la femmina cede alla corte soltanto quando non è impegnata a nutrirsi, per questo motivo il maschio ha escogitato curiose attività propiziatorie che presentano un "omaggio alimentare" alla femmina. Nei Bittacidi il maschio offre alla femmina particelle di cibo, oppure anche una preda; nei Panorpidi i maschi emettono a più riprese la saliva che si rapprende in pallottoline, della grandezza di capocchie di spillo, o bastoncelli a forma di cilindretti; nei Coristidi il maschio afferra la bocca della femmina con i suoi palpi ipertrofici e la nutre con saliva rigurgitata. Mentre la partner se ne nutre, ne approfittano per accoppiarsi. Vi ricordo che potete seguire Entomologando anche sulla pagina Facebook, dove quotidianamente vengono condivise curiosità foto e tante altre cose.
Buona Pasqua!
L'atmosfera pasquale la sentiamo vivida in questi giorni, la sentiamo nel cielo limpido e azzurro, la vediamo nei fiori sbocciati, e sui rami fioriti.
Auguri di Buona Pasqua!
Inoltre vi invito a guardare la puntata speciale di Curiosità viventi dedicata alla Pasqua intitolata "Speciale Pasqua-l'eclissi di sole".
Pupe di formiche canterine
Rimanendo tra i "canti" degli insetti, c'è chi deve emettere suoni per salvarsi come le pupe di alcune formiche che per farsi notare, in una colonia di centinaia di migliaia di esemplari, producono suoni distintamente udibili. E con il loro concerto riescono ad ottenere considerazione dalle adulte della propria colonia. Gli insetti sociali utilizzano segnali chimici a base di feromoni per riconoscersi e organizzare comportamenti complessi. Un gruppo di entomologi dell'Università di Oxford insieme ai colleghi di Torino hanno scoperto che quando i corpi delle larve iniziano a indurire passando allo stadio di pupe, le giovani formiche del genere Myrmica iniziano a produrre suoni con il proprio organo stridulatore, segnali del tutto simili a quelli emessi dalle adulte, solo formati da un singolo impulso e non prolungati. Questi suoni sono essenziali alle pupe per mantenere il proprio posto nella gerarchia sociale e farsi aiutare più velocemente. Di altri esempi di insetti canterini ne ho parlato nella nuova puntata di Curiosità viventi, intitolata "L'insetto più rumoroso: Micronecta scholtzi". Se non lo avete ancora fatto iscrivetevi al canale youtube di Entomologando per non perdervi i prossimi video. Fonte immagine bwars.com.
Circolazione nei Blattodea
Il cuore è un organo muscolare cavo, che costituisce il centro motore dell'apparato circolatorio. Il mondo animale è pieno di stranezze anatomiche come alcune blatte che hanno ben 13 ventricoli distribuiti su uno stretto condotto dorsale. Le blatte, come tutti, gli insetti, hanno un apparato circolatorio di tipo aperto: la circolazione si svolge in una cavità, detta emocele, a contatto con organi e tessuti in tutte le regioni del corpo, comprese le nervature delle ali. Il loro sangue è sostituito dall'emolinfa, che svolge contemporaneamente le funzioni della linfa e del sangue dei Vertebrati (fa eccezione il trasporto dell'ossigeno, che negli Insetti è affidato all'apparato respiratorio). Il cuore delle blatte, così diverso dal nostro, è un modello di resistenza ed efficienza, in cui il lavoro non grava su un'unica camera cardiaca, ma è ampiamente distribuito. Poiché questi insetti respirano attraverso aperture situate lungo tutto il corpo l'emolinfa non deve trasportare ossigeno, ma nutrienti. Il cuore non è dotato di battito proprio, ma si contrae o espande per effetto delle contrazioni dei muscoli circostanti. Di altri esempi di cuori animali strani ne ho parlato nella nuova puntata di Curiosità viventi, intitolata "I cuori animali più strani". Se non lo avete ancora fatto iscrivetevi al canale youtube di Entomologando per non perdervi i prossimi video. Foto di Geremia Peluzzi.
Iscriviti a:
Post (Atom)
_(Set_of_pictures).jpg)



.jpg)


